Akessons Cioccolato

Abbinamento Akesson’s Dark Milk e tè milky oolong

Ho provato un primo abbinamento usando un metodo derivato dall’applicazione di profumi: identificare una nota (ad esempio il gelsomino) e usare un secondo profumo dove questa nota è dominante per esaltare la nota del primo.

L’idea mi è venuta assaggiando questa tavoletta al latte molto speciale – è una versione leggermente più soft di un cioccolate fondente! La prima parola che viene in mente dopo l’assaggio è: denso. La sensazione al palato ma anche il gusto fanno pensare alla densità. Non c’è nemmeno una traccia di dolcezza tipica dei cioccolati al latte ma degli aromi di bosco e agrumi, stemperati dal latte.

Contrariamente all’intuizione credo che questo Dark Milk non sia consigliabile come passaggio verso il cioccolato fondente per gli amanti del cioccolato al latte (la tappa intermedia migliore potrebbe essere il cioccolato fondente con frutta secca e altri ‘ripieni’) ma piacerà a palati ‘allenati’.

Ingredienti: cacao (55%), zucchero di canna, latte in polvere, burro di cacao, lecitina di soia.

Durante la seconda degustazione, per esaltare l’aspetto latteo della tavoletta, l’ho accompagnato con una tazza di tè ‘milky oolong’. Quest’ultimo è un tè con un delicato gusto latteo, vanigliato e burroso che non richiede un milligrammo di latte!

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Consiglio per la preparazione del tè. Versare acqua bollente sulle foglie per aprirle (non vanno lasciate in infusione), poi versare acqua a 90 gradi per circa 5 minuti. Si possono fare fino a 3 o 4 infusioni con le stesse foglie (ogni volta aumentare di un minuto il tempo di infusione).

Bere un sorso di milky oolong mangiando cioccolata e gustando le note lattee ed erbacee aggiunte (sono proprio fiera di questo abbinamento!).

 Apro qui una parentesi sul tè. 

Sembra a prima vista che l’accompagnamento ideale del cioccolato sia il caffè. In effetti, sia il caffè che il cioccolato stanno vivendo un momento di rinnovo che non ha ancora raggiunto il tè. Tra il third wave coffee movement e il bean to bar, il tè è ancora associato più alla tazzona da nonna alle 5 del pomeriggio che ai barbuti (parlo di hipster).

Infatti è diventato facilissimo in ogni capitale trovare bar in stile airspace dove bere caffè single origin preparato con ogni mezzo immaginabile (dall’aeropress a degli alambicchi che farebbero ingelosire Paracelso), ma che ‘uccidono’ il tè versando acqua bollente a 100 gradi su una bustina di tè verde.

C’è anche da considerare la “solitudine del bevitore di tè”. Soprattutto in Italia dove vige la tradizione del caffè bevuto in piedi al banco del bar. Immaginate seguire degli amici per ‘un caffettino veloce’ e prendere un tè verde, che deve essere infuso e raffreddato. Non c’è migliore formula per dare sui nervi (infatti per conservare gli amici penso di passare al caffè d’orzo al bar).

Avendo smesso di bere il caffè, mi interessano i tè compatibili con il cioccolato. Quali sono i vostri abbinamenti cioccolato – tè preferiti?

Chiudo qui la parentesi sul tè. 

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