Whisky Italy per Bean to Bar Italy

Per la serie “Tutti gli abbinamenti del cioccolato” abbiamo chiesto a Whisky Italy, che si occupa di distribuire e commercializzare in Italia una vasta selezione tra i migliori whisky al mondo, una piccola guida per orientarsi nella degustazione del whisky, in abbinamento al cioccolato. Diego Malaspina, CEO dell’azienda, ha redatto per noi un mini vademecum, che è in realtà un articolo approfondito ed esaustivo, non solo per gli appassionati del genere ma anche per chi si affaccia per la prima volta a questo tipo di abbinamento.

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Oltre alla descrizione delle varie tipologie dei distillati (per ulteriori approfondimenti vi consiglio di dare un’occhiata al loro sito), la “guida agli abbinamenti” di Whisky Italy si conclude con 3 assaggi, frutto della selezione di tavolette scelte da noi: dalla classica tavoletta “cioccolatosa” e senza spigoli, a tavolette via via più aromatiche e fruttate. Qualche abbinamento in realtà l’avevamo testato anche noi, ma preferiamo lasciarvi agli esperti! Buona lettura!

Il matrimonio tra whisky e cioccolato è un argomento delicato, ci sono diversi fattori che influenzano un corretto abbinamento e un errore può comportare uno sbilanciamento del sapore tra uno dei due prodotti portando il cioccolato a imporre il proprio sapore sul whisky e viceversa. In questa breve guida cercheremo di spiegare come scegliere il whisky in base al cioccolato. Ma prima però ringraziamo Arianna e Bean To Bar Italy che ci hanno dato l’opportunità di scrivere questo breve articolo (oltre ad averci fornito del fantastico materiale “cioccolatoso” da abbinare ad alcuni dei nostri whisky).

Nella nostra “duplice” esperienza come appassionati di whisky e di cioccolata ci è capitato diverse volte di seguire -e negli ultimi tempi anche di proporre- degustazioni a tema. Se la selezione dei prodotti è accurata (vedi sotto la voce qualità) e fatta con cognizione di causa, la degustazione risulta sempre molto particolare e appagante (si, il vostro palato vi ringrazierà!).

Inizialmente, la maggior parte delle persone pensavano che il whisky non potesse essere abbinato con il cioccolato, ma negli ultimi anni persone come Rachel Barrie (master distiller in BenRiach), Iain Burnett (maître chocolatier scozzese) e Martine Nouet (giornalista francese trapiantata da anni in Scozia e scrittrice di diversi libri sull’abbinamento tra cibi e distillati), hanno studiato e proposto diversi abbinamenti tra il whisky e il cioccolato che hanno dimostrato come questo tipo di matrimonio possa essere sorprendentemente buono.

Ma veniamo a noi, come si degusta il whisky con il cioccolato? Ci sono delle regole? Beh diciamo che più che regole vi possiamo fornire dei consigli, a noi non piace essere troppo rigidi! 🙂

1) Per prima cosa bisogna preparare la bocca alla degustazione, facciamolo bevendo un sorso di whisky e distribuiamolo su tutta la lingua e il palato in modo che i sapori del distillato si sviluppino nella nostra bocca.

2) Deglutiamo il whisky e attendiamo qualche secondo prima di mettere in bocca un pezzetto di cioccolata; cerchiamo di farla scogliere sulla lingua masticandola il meno possibile. In questo modo i precedenti sapori del whisky si mescolano con quelli della cioccolata.

3) Quando la cioccolata si è sciolta, bevete un altro piccolo sorso di whisky: questo ci porterà a sviluppare una maggiore intensità nei sapori e a scoprire nuovi aromi.

4) Godetevi il finale!

L’importante nella degustazione, e quindi nell’abbinamento, è che ci sia equilibrio tra il whisky e il cioccolato: non ci sono regole fondamentali ma solo buonsenso. Vanno bene infatti sia delle cioccolate con sapori che si abbinano al whisky oppure altre che vanno in contrapposizione, nessuno dei due è sbagliato, tutti e due vi sorprenderanno!

Di seguito abbiamo redatto un breve elenco per quanto riguarda alcuni abbinamenti, con alcuni esempi basati sulle diverse tipologie di whisky e cioccolata:

Bourbon – Per i whiskey americani sono la dolcezza e gli aromi di caramello e spezie da tener presenti; in questo caso possiamo indicare nella cioccolata al latte o una cioccolata fondente base il miglior abbinamento. Anche per i whiskey di segale (rye whiskey), il cioccolato al latte è il miglior abbinamento.

Esempi: Knob Creek Bourbon, Bulleit Bourbon, Elijah Craig 12 years old, Jefferson’s Straight Bourbon, Knob Creek Rye, Bulleit Rye, Jim Beam Rye.

Irish whiskey – La tripla distillazione e l’invecchiamento in botti ex-bourbon creano un whisky morbido e delicato; in questo caso anche la cioccolata deve contenere pochi ingredienti, una delicata cioccolata fondente al 60% o 70% è un buon abbinamento, o in alternativa, una cioccolata fondente con frutta secca (mandorle, nocciole ecc…).

Esempi: Redbreast 12 years old, Green Spot, Bushmills 10 years old, Jameson 18 years old, Tullamore D.E.W. 12 years old, Kilbeggan 8 years old.

Scotch whisky – Ok, qui entriamo in una categoria  un pochino più complessa perché abbiamo: i whisky torbati e non torbati delle isole scozzesi, quelli morbidi e complessi dello Speyside, quelli delicati delle Lowlands, e i diversi single malt delle Highlands. Un bel casino no? Tranquilli, non vi lasceremo a “bocca asciutta”:

– Whisky delle isole: normalmente sono whisky torbati e affumicati con un naso forte e aromatico, ma nella categoria fanno parte anche whisky non torbati (vedi ad esempio Bunnahabhain e Bruichladdich) che si distinguono per il carattere “marino”. Qui il cioccolato fondente è d’obbligo ma con l’aggiunta di alcuni aromi come peperoncino, lime o cannella l’accoppiamento diventa esplosivo.

Esempi: il Bunnahabhain 12 years old, il Bruichladdich Classic Laddie e il Caol Ila 15 Unpeated possono essere accoppiati con cioccolato fondente e lime. 

Lagavulin 16 years old, Ardbeg 10 Years e Laphroaig 10 years old sono da provare con cioccolato fondente e cannella o peperoncino

Highland Park 12 years old, Kilchoman Machir Bay, Talisker 10 years old con cioccolata fondente al 75%

Bowmore 12 years old, Bruihladdich Islay Barley, Port Charlotte Islay Barley sono interessanti con un abbinamento di cioccolato fondente e sale marino.

– Whisky dello Speyside: in generale qui abbiamo whisky morbidi e delicati, con aromi che vanno verso il miele e la vaniglia; anche ovviamente l’invecchiamento e il tipo di botte contano con  possibilità di aromi speziati o tendenti al tannico.

Esempi: Benromach 10 years Old, Cardhu 12 years old, Glenfiddich 12 years old possono essere abbinati con cioccolato al latte.

Glenfiddich 15 years old, Macallan Amber, Macallan 12 years old, Tamdhu 10 years old possono essere abbinati con cioccolata fondente e agrumi.

Glenfarclas 15 years old, Macallan 18 years old e Aberlour A’Bunadh con cioccolato fondente all’80%

– Whisky delle Lowlands: qui la selezione in realtà non è molto ampia, non sono molte le distillerie delle Lowlands, ma il loro whisky è un prodotto conosciuto per essere leggero, elegante e fresco con aromi floreali e agrumati.

Esempi: Glenchinchie 12 years old abbinamento con cioccolato fondente e lime.

L’Auchentoshan 12 years old o Auchentoshan Virgin Oak possono essere abbinati con un cioccolato fondente e frutta secca.

– Whisky delle Highlands: la regione delle Highland è molto ampia, parte da nord di Glasgow e arriva fino all’estrema punta della Scozia; è possibile immaginare quindi come il whisky prodotto in questa regione sia piuttosto vario. Ci sono whisky prodotti sulla costa (Old Pulteney e Oban ad esempio), e quelli prodotti in zone di montagna (Dalwhinnie o Ben Nevis). Abbiamo quindi uno spettro molto ampio.

Esempi: Aberfeldy 21 years old, Glenmorangie Signet con cioccolato al latte

Dalmore 15 years old, Dalwhinnie 15 years old e Tullibardine 228 burgundy con cioccolato fondente 80%

Oban 14 years old e Old Pulteney 12 years old con cioccolato fondente e lime.  

anCnoc 12 years old e Dalmore 15 years old possono essere abbinati con cioccolata fondente all’arancia o con cioccolato leggermente salato.

 – Whisky di Campbeltown: all’inizio dell’Ottocento la città di Campbeltown, con circa 30 distillerie cittadine, era conosciuta come “la capitale del whisky”; le successive crisi mondiali e il proibizionismo americano ci hanno lasciato oggi con solo 3 distillerie attive, ma capaci di ricordare i fasti dell’età dell’oro di Campbeltown.

Esempi: Hazelburn 10 years old e Glen Scotia Victoriana possono essere abbinati con cioccolato fondente all’arancia.

Springbank 15 years old e Glen Scotia 15 years old con un cioccolato che abbia aromi di miele e caramello.

GLI ASSAGGI

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Chocolat Bonnat – Cacao real del Xoconuzco: questo cioccolato fondente ha aromi delicati e una cremosità avvolgente, gli aromi sono declinati prevalentemente sul cacao. Come abbinamento abbiamo pensato che un single malt dello Speyside o della parte bassa delle Highland potesse andare bene, infatti con questo tipo di cioccolato cremoso, delicato e tendente al cacao ci sembrava ovvio l’accostamento con whisky delicati invecchiati principalmente in botti bourbon. Nella nostra selezione i migliori risultati di gusto li abbiamo ottenuti con un Tomatin 12 years old, Cardhu 12 years old e Dalwhinnie 15 years old; a sorpresa anche il Booker’s  7 years old, un bourbon americano, ha aggiunto complessità alla degustazione. 

Credit @ Whisky Italy

Rukét – Haiti 75% Pisa: ci ha sorpreso per l’assenza di acidità e un aroma di frutta (agrumi). In questo caso siamo andati a selezionare dei whisky provenienti dalle isole scozzesi ma con poca o nessuna torba, e whisky delle Highland dalle marcate note agrumate. Il risultato è stato ottimo, il Bunnahabhain 12 years old e il Bruichladdich Islay Barley con la loro sapidità e le leggere note agrumate sono una contrapposizione perfetta per questo cioccolato. Se invece volete assecondare L’Haiti Pisa, l’anCnoc 12 years old e il Balblair 1999 sono la nostra selezione.

Credit @ Whisky Italy

Bruto – 78% Amazonas: molto particolare il Bruto, un cioccolato fatto con solo 2 ingredienti, fave di cacao della zona Amazonas del Perù e zucchero. Quello che si sente è un prodotto molto genuino e rustico con aromi floreali e fruttati. La “ruvidezza” di questo cioccolato ci spinge ad andare verso prodotti con un profilo spiccatamente più aromatico, quindi fuori i torbati! Ma non solo, perché questa texture granulosa del cioccolato e le note fruttate ci intrigano anche con whisky invecchiati in botti sherry, quindi ecco la nostra scelta: il Glenfarclas 15 years old e il Balvenie 15 years old single barrel sono due bei mostri sherry, il Balvenie è a forza di botte e si abbina molto bene alla ruvidezza del cioccolato. Per i torbati ci sono piaciuti particolarmente il Kilchoman Loch Gorm, il Bowmore 15 years old e il Bowmore Devil’s Cask III, tutti e tre questi single malt torbati sono invecchiati in botti sherry.

Credit @ Whisky Italy

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